Mentre la Cina prosegue verso i suoi obiettivi di picco di carbonio e neutralità carbonica e attua strategie di rinnovamento urbano e di rilancio delle aree rurali, il settore sta entrando in una nuova fase di crescita di alta qualità incentrata sulla sostenibilità, sulle tecnologie intelligenti e sui modelli orientati ai servizi. I dati del settore mostrano che le dimensioni del mercato cinese delle case mobili sono passate da circa 18 miliardi di yuan nel 2021 a quasi 32 miliardi di yuan nel 2025, con un tasso di crescita annuo composto (CAGR) del 15,4%. Si prevede che la domanda di mercato crescerà a un tasso medio annuo dell'18% dal 2026 al 2030, con una dimensione totale del mercato prevista superiore ai 70 miliardi di yuan entro il 2030. Spinto dall'orientamento delle politiche e dall'innovazione tecnologica, il settore continua a ottimizzare la propria struttura dei prodotti, ampliare gli scenari applicativi e accelerare la consolidazione del mercato.
Il continuo miglioramento del sistema normativo ha posto solide basi per lo sviluppo del settore. Il "Piano quinquennale per lo sviluppo dell'industria delle costruzioni" del Ministero dell'edilizia e dello sviluppo urbano-rurale richiede esplicitamente che entro il 2025 gli edifici prefabbricati rappresentino oltre il 30% della nuova superficie edificata. Le case mobili, grazie al loro elevato grado di prefabbricazione, alla rapida implementazione e alla riciclabilità, sono diventate uno strumento importante per raggiungere questo obiettivo. Le agevolazioni fiscali relative all'IVA per l'utilizzo integrato delle risorse emesse dal Ministero delle Finanze e dall'Amministrazione statale delle tasse, insieme alle misure adottate da numerose regioni per includere le case mobili nel catalogo dei materiali da costruzione ecologici e fornire sussidi finanziari, hanno ulteriormente ridotto i costi aziendali e stimolato l'entusiasmo per la ricerca e lo sviluppo di tecnologie verdi. Secondo dati dell'Associazione cinese per la struttura metallica nell'edilizia, nel 2024 oltre il 65% dei produttori di case mobili a livello nazionale ha completato la verifica delle emissioni di carbonio o ottenuto la certificazione di fabbrica verde, con un aumento di quasi 40 punti percentuali rispetto al 2020.
L'innovazione tecnologica è diventata il fattore chiave per potenziare la competitività fondamentale delle stazioni indipendenti per case mobili.
Entro il 2025, ci si aspetta che il settore raggiunga numerosi progressi nelle tecnologie pieghevoli, nei sistemi intelligenti e nelle soluzioni ecocompatibili. Per quanto riguarda la tecnologia pieghevole e modulare, la casa con apertura a doppia ala può essere dispiegata rapidamente da 2-3 persone in soli 15-20 minuti. Quando ripiegata, il suo volume si riduce a un terzo rispetto allo stato aperto, diminuendo i costi di trasporto del 30%-40%, ed è al contempo adattabile a diverse condizioni climatiche comprese tra -20°C e 40°C.
Nella transizione verde, il settore ha sviluppato una catena completa a basso contenuto di carbonio che copre la selezione dei materiali fino alla gestione dell'intero ciclo di vita. Le aziende adottano diffusamente materiali ecologici come acciaio leggero ad alta resistenza e alluminio riciclato, abbinati a tecnologie verdi quali tetti integrati con fotovoltaico e sistemi di riciclo dell'acqua piovana. Questo approccio riduce le emissioni di carbonio del 45%-60% durante la costruzione standardizzata di case mobili rispetto alle tradizionali strutture in cemento gettato in opera, mentre riduce l'impronta di carbonio nel ciclo di vita di oltre il 30%. I prodotti modulari di Yazi Integrated Housing raggiungono un tasso di riutilizzo del 90%. Nel progetto di reinsediamento post-sisma in Sichuan, il riutilizzo delle componenti dopo la demolizione ha permesso di risparmiare 950 tonnellate di rifiuti edili e di ridurre i costi di reinsediamento di 8 milioni di yuan. Anche le innovazioni più avanzate si distinguono: le case capsule dotate di hub IoT consentono il controllo intelligente di illuminazione e sistemi energetici, mentre pannelli solari flessibili e micro turbine eoliche formano reti microenergetiche autonome, rendendo possibile l'autosufficienza energetica.
La struttura della domanda di mercato ha subito cambiamenti significativi, con scenari emergenti che diventano nuovi motori di crescita. Mentre l'alloggio temporaneo per cantieri tradizionali rimane la base del mercato, la domanda nei settori emergenti come il campeggio per turismo culturale, le strutture mediche di emergenza, le infrastrutture educative temporanee e le comunità a basso impatto di carbonio è in rapida crescita, con una quota combinata prevista in aumento dall'attuale 25% a oltre il 40%. Per quanto riguarda lo sviluppo regionale, la Cina orientale e la Cina meridionale mantengono vantaggi di leadership, mentre le regioni centrali e occidentali stanno emergendo come i poli di crescita più promettenti grazie agli incentivi politici e al progresso dell'urbanizzazione. I modelli di business si sono evoluti dalla semplice vendita a operazioni integrate di "prodotto + servizio + dati", con i modelli a noleggio che rappresentano una percentuale crescente anno dopo anno. Le aziende leader hanno istituito sistemi di servizio completi che coprono installazione, gestione, manutenzione e riciclo, riducendo i tempi tipici di recupero degli investimenti da 2 a 3 anni, mantenendo nel contempo tassi interni di rendimento (TIR) compresi tra il 12% e il 18%.
Esperti del settore sottolineano che il settore delle case mobili è attualmente esposto a rischi come incertezze nell'attuazione delle politiche, volatilità dei prezzi delle materie prime e concorrenza omogeneizzata. In futuro, il settore dovrà rafforzare le capacità di conformità alle normative, istituire meccanismi di copertura per le materie prime e migliorare la competitività attraverso innovazioni differenziate e operazioni digitali. Con la piena attuazione del "Piano di Attuazione per il Picco di Carbonio nel Settore delle Costruzioni", l'industria delle case mobili accelererà la propria trasformazione verde e intelligente, diventando un motore chiave per lo sviluppo sostenibile del settore edile, offrendo al contempo rendimenti stabili per investitori e operatori.



